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Potatore a scoppio o a batteria: qual è il migliore?

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Il potatore è uno strumento particolarmente utile sia per coloro che si occupano del proprio giardino per diletto, sia per chi si occupa abitualmente di manutenzione del verde. In commercio possiamo trovare potatori a scoppio a batteria: qual è il migliore? Scopriamolo insieme nelle prossime righe.

Potatore a scoppio e a batteria: come funzionano?

Innanzitutto è opportuno chiarire come funzionano i potatori a scoppio e a batteria, evidenziandone le differenze. I primi sono composti da 3 elementi principali, ovvero il motore, l'asta telescopica e l'attrezzo di taglio. L'avviamento dei modelli a scoppio avviene chiaramente grazie al carburante, ovvero una miscela di benzina e olio per motori a due tempi. Questi strumenti non sono difficili da usare, ma come per qualsiasi attrezzo a scoppio è necessaria una certa manutenzione periodica.

Il potatore a batteria invece, rappresenta una soluzione altrettanto efficace ma più semplice da gestire. Il risultato finale infatti, sarà il medesimo, anche perché le lame sono le stesse impiegate sui modelli a scoppio, quindi ugualmente affilate. Parliamo di attrezzi capaci di tagliare rami anche con diametri importanti, e che per questo motivo possono sostituire in tutto e per tutto i potatori a carburante, ma con un vantaggio innegabile: è sufficiente mettere in carica la batteria.

Indubbiamente il fattore batteria è uno di quegli elementi da valutare con molta attenzione in fase di acquisto, dal momento che proprio dalla batteria dipende l'autonomia lavorativa, ma anche la potenza stessa del potatore. In questo frangente si rivela indispensabile scegliere solamente marchi specializzati nel settore e affermati sul mercato. In altre parole non ha molto senso eleggere a migliore un potatore a scoppio piuttosto che uno a batteria, a patto che quest'ultimo possa rispettare alcuni criteri.

Potatore elettrico a batteria: Campagnola o Zanon?

Zanon e Campagnola sono due brand italiani che rappresentano l'eccellenza nel mondo delle macchine agricole professionali. Il Potatore Zanon ZP100 è particolarmente maneggevole, con un'alta precisione di taglio. In dotazione si trovano due batterie a 21V/5Ah, caratteristica indispensabile per non rimanere a metà dell'opera con il lavoro. In merito all'impugnatura antiscivolo possiamo dire come sia ergonomica e sicura, grazie a un sistema di protezione per le mani. La lama può tagliare rami fino a 10 cm. di diametro. Il modello si rivela perfetto per potare alberi da frutto come peschi e ulivi e alberi da giardino in generale. Il suo peso complessivo di batteria è pari a 1,5 kg.

Anche Campagnola ha un potatore elettrico professionale analogo a quello proposto da Zanon, che prende il nome di T-FOX. Si tratta di uno strumento leggermente più sofisticato, con velocità regolabile della lama, display LCD multifunzionale e ben 3 batterie da 4 Ah in dotazione. In totale le batterie sono capaci di garantire circa 350 tagli. Tra l'altro è opportuno precisare che grazie al caricabatterie rapido è possibile ricaricare tutte le batterie in simultanea. Alcuni elementi invece, sono del tutto simili al potatore elettrico a batteria Zanon, come il sistema di protezione per le mani o la lama con diametro di taglio 10 cm, quindi anche il tipo di impiego è del tutto analogo. Leggermente superiore il peso invece: 1,75 Kg. Come scegliere tra i due potatori a batteria? Innanzitutto dobbiamo precisare come si tratti di due prodotti piuttosto simili.

Efficienza e innovazione infatti, sono alla base della progettazione sia dello ZP100 che del T-FOX. Il modello Campagnola si rivela forse più idoneo per un utilizzo di tipo professionale grazie alle tre batterie in dotazione che regalano una grande autonomia totale, e alla velocità regolabile. Grazie a questi dettagli, anche il prezzo del potatore Campagnola è leggermente superiore. Come scegliere tra i due? La risposta è: a seconda delle proprie esigenze.

Ovviamente per coloro che necessitano di tagliare frequentemente un gran numero di rami, un'autonomia operativa più grande non è da sottovalutare. Ma questo è l'unico aspetto che davvero differenzia i due modelli, dal momento che anche il diametro dei rami di cui è possibile il taglio è pari a 10 cm. In comune hanno anche la reperibilità di pezzi di ricambio, garantita dalla lunga tradizione dei due marchi.

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